Governance e policy

Corporate governance di Redo Sgr s.p.a società benefit, gli organi sociali e le policy.

Governance

  • Fondazione Cariplo 40% 40%
  • Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. 30% 30%
  • InvestiRE SGR S.p.A. 20% 20%
  • Intesa Sanpaolo S.p.A. 10% 10%

Consiglio di amministrazione

Carlo Cerami

presidente

Fabio Carlozzo

amministratore delegato

Sergio Urbani

consigliere di amministrazione

Arturo Nattino

consigliere di amministrazione

Giulio Bastia

consigliere di amministrazione

Marina Bottero

consigliere
indipendente

Daria Ciriaci

consigliere di amministrazione

Marco Doglio

consigliere di amministrazione

Giovanni Antonio Mazza

consigliere indipendente

Angelo Gigliola

consigliere
indipendente

Raffaele Tiscar

consigliere indipendente

Team

Fabio Carlozzo

Amministratore Delegato

Marco Sangiorgio

Condirettore Generale

Andrea Sica

Direttore Tecnico

Paola Delmonte

Business Development

Daniela D’Alessio

Chief Operating Officer

Roberto Reale

Responsabile Investimenti e Strategie

Andrea Vecci

Responsabile Sostenibilità e Comunicazione – DPO

Ademaro Boccadoro

Responsabile Fund Management

Emanule Zannoni

Responsabile Pianificazione e Controllo

Davide Chiumenti

Responsabile Project Development

Sonia Boi

Responsabile Urbanistica

Alessia Torti

Responsabile Contabilità, Fiscalità, Finanza e Tesoreria

Marco Gazzè

Responsabile Property & Facility

Luigi Simone

Project Manager

Fabiola Cerri

Project Manager

Cesare Rovati

Project Manager

Rossella Bearzatto

Asset Manager e Process Team Leader

Eleonora Cancelli

Asset Manager

Chiara Molinari

Asset Manager

Marco Romani

Fund Management

Veronica Adornato

Fund Management

Valeria Lupo

Amministrazione

Lucia Coltraro

Contabilità, Fiscalità, Finanza e Tesoreria

Alice Piseddu

Office Management

Paola Amadeo

Sostenibilità e comunicazione

Alberto Zanardo

 Investimenti e Strategie

Fabio Marziali

 Pianificazione e Controllo

Fabio Tedesco

Property & Facility

Michela Mascherpa

Property & Facility

Valentina Consoli

Property & Facility

Paola Gullotto 

Property & Facility

Francesco Stanzial

Property & Facility

Collegio sindacale

Carlo Geronimo Cardia

presidente del collegio sindacale

Marco Dell’Acqua

sindaco effettivo

Massimiliano Troiani

sindaco effettivo

Revisore

EY S.p.A.

società di revisione

Codice etico

Il Codice Etico è stato ideato e costruito per raccontare la missione e i valori a cui Redo, quale società benefit, ha inteso ispirarsi, e per delineare un sistema di regole cui devono attenersi tutti coloro che operano nell’interesse della Società, qualunque sia il rapporto, anche di natura temporanea, che li lega alla stessa.

Il Codice Etico trova la sua fonte ispiratrice nel sentire comune che ha unito e unisce le persone che hanno fondato e che lavorano in Redo, e che si traduce in un insieme di ragioni ideali che costituiscono il fondamento e il senso della missione di Redo.

Investimenti Sostenibili

Comunicazione ai sensi degli articoli 3, 4, 5 del Regolamento (UE) 2019/2088

Ai sensi del Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 (c.d. “SFDR”) relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, gli investimenti si definiscono “sostenibili” in funzione del loro contributo significativo a raggiungere obiettivi ambientali e/o sociali, quali ad esempio l’impiego di energie rinnovabili o la promozione della coesione e dell’integrazione sociale.

Redo è consapevole che la gestione dei rischi e delle opportunità legati alle tematiche ESG, e che l’integrazione dei relativi fattori nel processo di investimento sostengono la creazione di valore condiviso e la crescita nel medio-lungo periodo. Per questo REDO si pone costantemente alla ricerca delle modalità, dei modelli e delle soluzioni più evolute che ci consentano di avere un impatto positivo sulla vita delle persone e delle città, sulle dinamiche sociali e del lavoro, sulle istituzioni democratiche e, in ultima istanza, sul pianeta. 

Tali princìpi sono alla base dello Statuto, dei valori di Redo e della strategia di sviluppo della SGR, sia quale società che quale gestore di FIA.

Con la Relazione Annuale di Impatto, Redo illustra, tra l’altro, come: 

  • agisce in modo responsabile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente, enti, associazioni, lavoratori, fornitori, clienti finali, investitori e società civile, e
  • integra fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nell’analisi finanziaria e nei processi decisionali riguardanti gli investimenti. Ciò anche al fine di valutare il rischio derivante dall’adozione di pratiche con impatto negativo sulla sostenibilità nei criteri di valutazione degli investimenti.

La Relazione Annuale di Impatto relativa all’esercizio 2020 è disponibile qui:

Come espressamente richiesto dal SFDR, con riferimento alla disclosure di informazioni:

  • sulle politiche sull’integrazione dei rischi di sostenibilità adottate dalla SGR nei processi decisionali relativi agli investimenti (art. 3 SFDR);
  • ove la SGR prenda in considerazione ovvero non prenda in considerazione i principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità (art. 4 SFDR);
  • di come la SGR abbia allineato la propria politica di remunerazione con gli obiettivi di gestione dei rischi di sostenibilità (art. 5 SFDR),

si segnala quanto segue.

L’attività della SGR e dei FIA e dei relativi impatti dal punto di vista ESG non è ancora stata oggetto di misurazione e certificazione sotto tale profilo, tuttavia, tenuto conto delle azioni sino ad ora intraprese da REDO (come descritte nella Relazione di Impatto, anche ai fini del principio di comply or explain) e attraverso il futuro ulteriore irrobustimento e formalizzazione della propria strategia di sostenibilità e dei relativi strumenti di monitoraggio e misurazione (in linea con la normativa vigente e in corso di implementazione), REDO, anche quale società benefit, si impegna a completare il processo di integrazione delle tematiche ESG a tutti i livelli operativi, sia per conto della SGR, che per i FIA da questa gestiti, e, in particolare, a:

  • integrare i rischi di sostenibilità nei processi decisionali relativi agli investimenti, modificando, tra l’altro, la pertinente regolamentazione interna, tenendo conto delle peculiarità del business della SGR e dei FIA gestiti, e implementando strumenti e metriche di misurazione e monitoraggio conformi alla normativa tempo per tempo vigente. A tale riguardo si precisa che tenuto conto di quanto precede e dell’intendimento di REDO di estendere la governance dei rischi di sostenibilità e responsabilità sociale a tutti i livelli di gestione, amministrazione e controllo, il Consiglio di Amministrazione ha avviato la strutturazione di un sistema di governance per la gestione di tali profili. In particolare, in tale ambito, il Consiglio di Amministrazione definisce le strategie di gestione dei fattori ESG e SDGs e di raggiungimento delle Finalità di Beneficio Comune, in linea con lo Statuto e i regolamenti/statuti dei FIA. Tali strategie sono implementate dall’Amministratore Delegato in coordinamento con il Responsabile di Impatto, Sostenibilità e Comunicazione;
  • prendere in considerazione i principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, definendo politiche di due diligence per quanto riguarda tali effetti, tenendo debitamente conto delle dimensioni della SGR, della natura e dell’ampiezza delle sue attività e della tipologia dei prodotti finanziari che rende disponibili.

Per le suddette finalità, nel 2021 saranno, tra l’altro:

  • finalizzati i progetti già avviati nel 2020 tesi all’ottenimento del rating ESG GRESB per i prodotti finanziari della SGR;
  • introdotti gli Standard GRI per il report di sostenibilità della SGR.

Si segnala, infine, che l’Assemblea ha approvato la Politica di remunerazione e incentivazione del personale della SGR, che, anche attraverso il piano di incentivazione, integra i rischi di sostenibilità per il raggiungimento di performance sociali e ambientali.

La Politica è volta a incentivare il perseguimento degli obiettivi annuali e pluriennali, così come delineati nella strategia di medio-lungo termine e a contribuire alla creazione di valore condiviso per la Società e i suoi azionisti, nonché per tutti gli stakeholder. In particolare, la strategia sostenibile di REDO mira alla creazione di valore attraverso, tra l’altro, l’integrazione dei SDGs” e dei fattori ESG rilevanti nell’ambito di attività della SGR e dei FIA gestiti.

Più in dettaglio, REDO ha improntato la strategia di business in coerenza con la propria vocazione di responsabilità sociale, perseguendo la promozione di iniziative immobiliari che contribuiscono ad incrementare la dotazione di alloggi sociali (cd “social housing”), nel settore della rigenerazione urbana aventi impatto e/o contenuti sociali, nel rispetto della sostenibilità ambientale per creare valore per i diversi stakeholder, e, in particolare:

  • sociale, attraverso la promozione della inclusione fondata su coesione sociale e dell’integrazione sociale e degli investimenti in capitale umano o in comunità economicamente o socialmente svantaggiate.
  • ambiente, promuovendo la decarbonizzazione, l’impiego di energie rinnovabili e perseguendo un impatto positivo su biodiversità e economia circolare, anche attraverso l’uso responsabile delle materie prime, delle risorse idriche, del suolo, in aggiunta al contenimento della produzione di rifiuti e di emissioni di gas a effetto serra;

In tale contesto, gli obiettivi strategici sia di breve che di medio-lungo termine che sottendono i sistemi di incentivazione sono direttamente correlati alle finalità descritte.

Modello organizzativo 231

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un sistema di responsabilità amministrativa degli Enti – tra cui le società di capitali – per taluni reati commessi da amministratori, dirigenti o dipendenti nell’interesse o a vantaggio dell’Ente stesso.

Redo ha adottato un proprio Modello Organizzativo, con lo scopo di costruire un sistema strutturato e organico di principi guida, procedure operative e altri presidi specifici, ispirato a criteri di sana gestione aziendale e volto, tra l’altro, a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto.

Redo ha affidato a un Organismo di Vigilanza il compito di vigilare sull’osservanza delle prescrizioni del Modello Organizzativo, verificare la loro reale efficacia e valutare la necessità di eventuali aggiornamenti. La durata in carica dell’Organismo di Vigilanza è di tre anni.

Privacy e data protection

In considerazione dell’importanza dei cambiamenti portati dal General Data Protection Regulation o GDPR (UE) n. 2016/679  e dal successivo D.Lgs. 101/2018 emanato dal legislatore italiano per attuare le modifiche necessarie all’adeguamento della normativa nazionale in materia di dati personali, Redo ha deciso di dotarsi della Policy Sul Trattamento Dei Dati Personali al fine di garantire il rispetto, proprio e dei propri dipendenti e collaboratori a qualsiasi titolo, della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.

A questo scopo, Redo si assicura di rendere sempre disponibile ai propri dipendenti e collaboratori la versione più aggiornata della presente Policy e di organizzare corsi di formazione circa i principi del GDPR ed il contenuto della Policy stessa.

Per esercitare i propri diritti e per qualsiasi domanda o chiarimento su come i propri dati personali sono trattati ed utilizzati da Redo gli interessati possono contattare l’indirizzo e-mail privacy@redosgr.it

Tutti i dati forniti saranno trattati esclusivamente al fine di dare un pronto riscontro e per garantire la corretta gestione delle richieste degli interessati.